Progetti
Superbonus 110% e Rivalutazione delle Rendite Catastali
Il Superbonus 110% (DL 34/2020) ha generato una profonda trasformazione del patrimonio edilizio italiano, con 411.500 interventi approvati e 75 miliardi di euro di investimenti.
Oltre l’80% ha riguardato edifici unifamiliari e unità indipendenti, più agili nella gestione degli incentivi.
Le regioni più attive sono Lombardia (55.000 interventi), Veneto, Emilia-Romagna e Lazio (oltre 30.000 ciascuna); al Sud, meno interventi ma impatto economico più alto sul PIL locale.
I lavori principali hanno riguardato cappotti termici, impianti di climatizzazione, fotovoltaico e interventi antisismici.
L’impatto complessivo mostra un salto medio di 2 classi energetiche, 630.000 occupati e una crescita del valore immobiliare del 20–30%
L'efficienza Aziendale a supporto della ERP Calabria
La morosità costituisce una criticità strutturale per le ATERP calabresi. Nel 2010 gli immobili gestiti erano 38.738, per un valore di 644 milioni di euro. Le situazioni più gravi riguardavano Cosenza (oltre 42 mln € di residui attivi e solo 11,3% di riscossione), Reggio Calabria (23,6 mln €) e Catanzaro (7,85 mln €).
Nel 2012 Vibo Valentia ha riaccertato oltre 3,4 mln € di residui impropri, migliorando però gli incassi (da 13.700 € a 269.600 €).
La morosità oltre 6 mesi comporta la decadenza dell’assegnazione (art. 51 L.R. 32/96), ma può essere sanata entro 60 giorni pagando canoni, interessi e spese.
Il fenomeno è diffuso a livello nazionale: nel 2007 la morosità media per alloggio variava da 2.492 € in Sicilia a 66 € nelle Marche.
In Calabria i canoni medi molto bassi (es. 18 €/mese a Catanzaro contro 180 € a Milano) limitano le entrate e rendono difficile la copertura dei costi di manutenzione.
AI per l'inclusione:
L’intelligenza artificiale come strumento di inclusione nei disturbi cognitivi e psicopatologici dell’età evolutiva
La ricerca esplora il ruolo dell’intelligenza artificiale come supporto innovativo nei percorsi educativi e terapeutici rivolti a bambini e adolescenti con disturbi cognitivi e psicopatologici. Attraverso un approccio cognitivo-comportamentale, il lavoro analizza come strumenti basati sull’IA possano favorire l’inclusione, personalizzare gli interventi e promuovere nuove forme di empatia digitale tra tecnologia e persona.
Leggi la ricerca caricata in formato flipbook cliccando sul bottone sottostante
Rivoluzione Industriale: La trasformazione del paesaggio dal punto di vista architettonico, sociale ed economico dopo il sisma Emilia del 2012.
Il progetto analizza l’evoluzione del paesaggio urbano e rurale emiliano dopo il sisma del 2012, esplorando le trasformazioni architettoniche, sociali ed economiche avvenute nel decennio successivo. Attraverso i temi della ricostruzione, della ridefinizione identitaria e dell’industrializzazione del territorio, il lavoro racconta un processo di resilienza collettiva e di rigenerazione paesaggistica.
Progetto in corso di completamento
Bandiera Blu: Un modello di governance per le coste italiane
Oltre la certificazione ambientale, un’occasione per ripensare la gestione del litorale come bene comune: un laboratorio di collaborazione tra amministrazioni, operatori, scuole e associazioni per una nuova cultura del mare
Educare alla sostenibilità:
Lo studio si propone di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi ambientali, sociali ed economici, favorendo un approccio integrato allo sviluppo sostenibile.
Attraverso lo studio e l’applicazione di strumenti didattici, sia tecnologici che tradizionali, l’iniziativa intende fornire metodologie e percorsi educativi che mettano in relazione ambiente, società ed economia, in un’ottica di equilibrio e responsabilità condivisa.
Particolare attenzione è rivolta alla costruzione di una cittadinanza attiva, capace di adottare comportamenti solidali e sostenibili. Lo storytelling della sostenibilità rappresenta uno strumento chiave per favorire la partecipazione, la riflessione critica e l’interiorizzazione dei valori legati alla tutela del pianeta e al benessere collettivo.
Il progetto contribuisce così alla diffusione di una cultura della sostenibilità come fondamento di una società equa, inclusiva e orientata al futuro.
Il divieto di licenziamento
La tutela del lavoratore nel licenziamento e il diritto antidiscriminatorio in ambito lavorativo.
Il corso di pittura come esperienza educativa e inclusiva
Il corso di pittura si propone come uno spazio educativo e inclusivo, pensato per favorire l’espressione personale, la crescita creativa e il dialogo tra generazioni, a partire dagli 11 anni. L’attività è rivolta a ragazzi e adulti accomunati dalla passione per l’arte, offrendo un contesto accessibile in cui sviluppare competenze espressive, sensibilità estetica e consapevolezza di sé. Attraverso la pratica pittorica e l’utilizzo di tecniche e materiali diversi, il corso intende stimolare la creatività come strumento di apprendimento, relazione e benessere. L’esperienza artistica diventa così un mezzo per rafforzare capacità cognitive ed emotive, incoraggiare la concentrazione, il pensiero critico e la fiducia nelle proprie capacità.
Particolare attenzione è rivolta alla dimensione sociale dell’attività: il laboratorio favorisce l’incontro, la collaborazione e il rispetto delle differenze, valorizzando ogni partecipante come portatore di un linguaggio espressivo unico. L’arte si configura come strumento di inclusione, capace di superare barriere culturali, generazionali ed espressive.
Il corso contribuisce quindi alla costruzione di un ambiente educativo aperto e partecipativo, in cui la pittura diventa veicolo di crescita personale e collettiva, promuovendo una cultura della creatività come risorsa fondamentale per una comunità più consapevole, solidale e inclusiva.
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